Strada dei Formaggi delle Dolomiti, quando viaggio fa rima con formaggio

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Strada dei Formaggi delle Dolomiti, quando viaggio fa rima con formaggio

Strada dei Formaggi delle Dolomiti, quando viaggio fa rima con formaggio.

Un itinerario dal gusto alpino che vi farà scoprire una gastronomia semplice ma intensa con un gusto genuino che proviene direttamente dalla natura incontaminata di queste splendide montagne.

Una strada da far percorrere al vostro palato, per assaporare non solo formaggi freschi e genuini, ma tante altre delizie stuzzicanti, come i profumati salumi, i sublimi piccoli frutti dei boschi, il miele denso e vellutato, dolci golosi e bevande fresche e dissetanti.

La “Strada dei formaggi delle Dolomiti” si percorre lungo tre terre leggendarie del Trentino: la Val di Fassa, la Val di Fiemme e il Primiero. Con questo progetto moltissime aziende locali si sono proposte di promuovere gli eccellenti e gustosi prodotti caseari della zona che vanta da sempre una forte tradizione del formaggio. Per salvaguardare la qualità dei prodotti alimentari offerti, i formaggi di queste zone sono stati scelti per far parte di due Condotte Slow Food, quella delle Valli di Fiemme e Fassa e quella del Feltrino e Primiero.

In Val di Fassa, nucleo della tradizione e cultura ladina, si potranno gustare per esempio formaggi rinomati come lo Cher de Fascia, il famoso Puzzone di Moena e il Nostrano di Fassa di Campitello.

In Val di Fiemme invece sono da provare il Dolomitiil Fontàl, il Valfiemme, oppure le ricotte di capra e il famoso Caprino di Cavalese che tra l’altro si sposa benissimo con il dolce miele prodotto proprio in queste valli.

Attraversando il Passo Rolle si passa nel territorio del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, per arrivare infine nel Primiero, zona di confine con la Provincia di Belluno in Veneto. Qui i formaggi da provare sono i Nostrani, le ricotte fresche e affumicate, la Tosèla e naturalmente il burro, chiamato Botiro di Primiero di Malga, nettare del sapore di montagna e degli angoli verdi incontaminati della Valle del Vanoi.

Info tratte da: www.dolomiti.it e www.visitfiemme.it