MuSe, il museo delle scienze di Trento

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MuSe, il museo delle scienze di Trento

Il MuSe è il museo delle scienze di Trento, progettato dal famoso architetto Renzo Piano. Un vero gioiello sia dal punto di vista architettonico sia per quanto riguarda i contenuti esposti.

Il MUSE di Trento è stato inaugurato nel 2013 ed e’ diventato fin da subito uno dei musei più visitati in Italia ed in Europa. Si trova in Corso del Lavoro e della Scienza 3, vicinissimo al centro, a 10 minuti a piedi dalla Piazza del Duomo.

Lo spettacolare museo realizzato dove un tempo sorgeva un’area industriale affascina con informazioni efficaci ed “effetti speciali”. Dai cambiamenti climatici ai segreti del DNA, dai primi uomini alle sfide della sostenibilità, dalle montagne alle foreste tropicali.

I visitatori sono invitati a toccare con mano fossili e minerali, impronte di dinosauri e pietre dipinte dai primi uomini. Ma si può pure usare il microscopio, oppure entrare nella grande serra con piante vive della foresta della Tanzania. E’ una vera palestra della scienza: installazioni interattive consentono infatti di imparare facilmente i principi della fisica e della meccanica.

Muse – Museo delle Scienze
Corso del Lavoro e della Scienza, 3
38122 Trento

Tariffe ingresso MUSE
Intero: € 10
Ridotto: € 8

Per facilitare la visita al museo ed evitare code e attese alle casse è attivo un servizio di biglietteria on line.​
Per maggiori informazioni è possibile contattare la reception al numero +39 0461 270 311, alla mail prenotazioni@muse.it

Orari di apertura del museo

​Lunedì: CHIUSO
​Martedì: ​10.00-18.00
​Mercoledì: ​10.00-18.00
Giovedì:​ ​10.00-18.00
Venerdì:​ ​10.00-18.00
​Sabato: ​10.00-19.00
​Domenica e festivi: ​10.00-19.00

Percorso espositivo

L’entrata del MuSe è una grande sala dai muri di vetro, da cui si può accedere alla biglietteria e all’entrata del museo, oppure all’altro lato della sala è possibile recarsi al bar del museo o al negozio di souvenir. Nella sala è inoltre presente un grande scheletro di Kaatedocus.

Piano 0 – Scienza interattiva

Il piano terra è occupato dall’ingresso del museo, spesso utilizzato anche per eventi, dal bar e dal negozio di souvenir. Un’area è inoltre dedicata alla scienza interattiva e una, il Maxi Ooh!, ai bambini più piccoli.

Piano – 1 – Storia della vita

– 1.A Tracce della vita

In questa sezione del museo al piano inferiore è possibile ripercorrere il viaggio della vita sul nostro pianeta grazie a grafici, fossili e ricostruzioni di alcune delle più antiche forme di vita del nostro pianeta. La sezione si compone anche di alcuni scheletri di animali.

– 1.B. DNA. Il piccolo grande segreto della vita

Questa sezione corridoio illustra la biodiversità del nostro pianeta e ciò che unisce tutti noi esseri viventi: il DNA;

– 1.C. Grandi acquari e foresta pluviale montana

Adiacente alla sezione del DNA, è presente una sala con svariati grandi acquari, che rappresentano la biodiversità dei laghi africani. Proseguendo il percorso si entrerà nella serra del museo. La serra ricostruisce l’ambiente dei Monti Udzungwa, in Tanzania, dove il MUSE ha un Centro di monitoraggio ecologico che rappresenta una delle sue sedi territoriali.

 

Piano 1 – Dai primi uomini sulle Alpi al futuro globale

1.A. Preistoria alpina

In questa sezione viene spiegato come l’uomo primitivo sia arrivato nelle Alpi e di come sia riuscito a sopravviverci oltre che alla sua evoluzione comportamentale. Nella mostra vi sono modelli iperealistici degli uomini primitivi oltre che alcuni utensili rinvenuti sul territorio;

1.B. Dietro le quinte della ricerca

Sezione in cui viene mostrato che la maggior parte delle attrezzature sperimentali di maggior successo siano state ispirate dall’ambiente naturale, e di come lo stesso museo sia stato ispirato dalla bellezza delle Alpi;

1.C. Sostenibilità e innovazione

Sezione molto simile alla precedente, ma che mostra anche i danni provocati dall’uomo quando viola le leggi della natura, oltre a mostrare alcune ricerche di sostenibilità e ricerca in atto nel mondo;

1.D. Show Room & Fab Lab

Piccola stanza in cui viene mostrato il lavoro della stampante 3D e i suoi innumerevoli utilizzi nell’uso comune. Gli open labs permettono di entrare in contatto con i ricercatori del museo e con una parte dell’ampia collezione del museo, esposta in vetrina. Sono presenti inoltre un fab lab e una sfera NOAA;

 

Piano 2 – Geologia, miniere, rischio ambientale

2.A. Storia geologica delle Dolomiti

Sezione dedicata alla geologia delle Dolomiti, e ai vari eventi geologici che hanno portato alla sua creazione;

2.B. Risorse del sottosuolo

In questa sezione son descritti e presentati i vari minerali ed elementi metallici presenti nel mondo e lo sfruttamento nell’industria di tutti i giorni, oltre che alla storia di come queste vengano trasformate negli oggetti di uso quotidiano;

2.C. Rischi ambientali e protezione civile

Sezione adibita ai disastri ambientali e al lavoro della Protezione Civile, e alle idee innovative che vengono utilizzate oggigiorno per prevenirle;

Piano 3 – Natura alpina

3.A. Labirinto della biodiversità alpina

Questa sezione si compone di un’intrigante labirinto di immagini e fotografie in vetro e di animali impagliati della tipica fauna alpina. Non ci sono vetri tra i visitatori e gli animali;

3.B. Cambiare con le stagioni

Un tavolo tematico illustra al visitatore che la biodiversità degli ambienti d’alta quota è rappresentata da organismi adattati a vivere in condizioni estreme. Attraverso la presenza di alcune specie modello di insetti ingrandite venti volte rispetto alla dimensione originale dell’animale il visitatore ha la possibilità di osservare quali sono gli adattamenti che esse possiedono per poter sopravvivere in ambienti molto ventosi, freddi e con intense radiazioni ultraviolette. A fianco di ciascuna riproduzione ci sarà la possibilità di osservare anche l’insetto reale.

3.C. Esplora il bosco

Si tratta dell’area didattica per bambini dove quest’ultimi possono imparare a riconoscere i vari animali e divertirsi con i giochi forniti dal museo. Nonostante sia un’area per bambini sono presenti sotto teca il cranio di un panda gigante e di uno Smilodon;

 

Piano 4 – Alte vette

4.A. Avventure tra i ghiacci

In questa sezione i visitatori possono comprendere come si formano i ghiacciai e fenomeni naturali quali l’erosione delle rocce e dissestamento del suolo. È inoltre presente la perfetta riproduzione (in ghiaccio) di un tipico ghiacciaio del Trentino.

4.B. Clima e organismi viventi

In questa sezione si possono osservare gli effetti del clima sugli animali e come quest’ultimi si siano adattati a vivere ad alta quota attuando mutazioni come il melanismo e l’albinismo.

4.C. Esplorazione e ricerca

Qui è presente una breve sezione dedicata ai grandi esploratori che hanno varcato le vette montane del mondo e tutto ciò che si deve sapere per l’esplorazione montana;

 

Piano 5 – Terrazzo

All’ultimo piano, si trova la terrazza panoramica che offre una vista sulla città di Trento e sulla valle dell’Adige.

Per maggiori info: www.muse.it




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